I NOSTRI ITINERARI:
LA RISERVA NATURALE DELLA VALLE DEL FANGO

In questo itinerario vi illustreremo i posti più belli della Corsica, meta dog friendly!
Leggi fino in fondo tutte le informazioni utili per preparare il tuo cane per questo bellissimo viaggio!

L’itinerario è stato realizzato grazie a Dania Pellegrini, Coadiutore del cane in attività assistite di Pet Therapy, educatore cinofilo a Varese e compagna di viaggio di Bonnie e Clyde. www.clydetherapy.it e Andrea Bellorini.

Il nostro itinerario
La Corsica è sicuramente una delle mete più rinomate dai fan delle vacanze a quattro zampe: è molto facile trovare una sistemazione dove alloggiare – infatti, la maggior parte degli hotel, campeggi, B&B o case vacanza sono perfettamente adibiti per gli scodinzolanti amici; i cani sono ammessi in quasi tutte le spiagge – basta munirsi di paletta per le deiezioni, guinzaglio e portare sempre con sé la museruola, ed infine gli animali da compagnia sono ben accetti sui traghetti di tutte le compagnie di navigazione.

Noi siamo partiti dal Porto di Savona con Corsica Ferries e dopo sei ore di rotta abbiamo raggiunto la città corsa di Bastia: i viaggiatori a quattro zampe sono graditi in tutti i locali pubblici tranne nella zona ristorante, e alcune cabine sono state sistemate appositamente per le loro esigenze – utili principalmente per le traversate notturne.

Sbarchiamo a Bastia per poi dirigerci con la nostra auto verso la costa nord – occidentale dell’isola. Dopo un paio d’ore di strada raggiungiamo la cittadina di Calvi, dove troviamo il nostro grazioso appartamentino.
La città costiera è conosciuta per le sue spiagge e la grande baia a mezzaluna che la caratterizza, mentre sull’estremità occidentale si affaccia sul porto turistico la sua cittadella medioevale.



L’avventuroso itinerario inizia il giorno seguente: partiamo da Calvi e ci dirigiamo verso l’entroterra, per poi vagabondare nel cuore della misteriosa Valle del Fango.
Il nome in sé non promette molto bene, ma in realtà questa valle è stata nominata negli anni ’70 “Riserva della Biosfera dell’UNESCO“, ovvero è considerata un’area privilegiata per la ricerca e sperimentazione dell’ambiente.
Insomma, è una delle zone più spettacolari della Corsica.
L’oasi naturale prende il nome dal suo omonimo fiume ed è famosa per le limpide piscine naturali che si formano al suo interno.
Proseguiamo lungo il corso del Fango (detto in corso Fangu) fino a raggiungere la sua foce che s’immette direttamente nel mare: qui percorriamo a piedi una lingua di spiaggia che divide il fiume dal mar Mediterraneo, circondati da paesaggi meravigliosamente selvaggi.
Infine, concludiamo il giro nel caratteristico comune di Galéria.

Il percorso a quattro zampe
Partenza: Calvi
Arrivo: Galéria
Distanza totale: 35 km
Distanza per tappe: Calvi – Ponte Vecchiu, 28 km; Ponte Vecchiu – Parcheggio Delta du Fangu, 5 km; Parcheggio Delta du Fangu – Galéria, 2 km.
Distanza percorso a piedi: Parcheggio Delta du Fango – spiaggia Delta du Fango poco più di 500 metri.
Tempo stimato: una giornata (in auto)
Difficoltà: facile

Prima tappa
Da Calvi proseguiamo verso la Valle del Fango che si insinua nell’entroterra
per circa 15 km. Attraversiamo meravigliosi scorci tra le secche montagne dell’isola, e poi ecco apparire davanti a noi un ponte medioevale incastonato nelle due sponde rocciose del Fango: il Ponte Vecchiu. Sullo sfondo è possibile ammirare i pendii della Paglia Orba, una delle montagne più alte della Corsica, e le foreste che ornano le rive del torrente. Le acque verdi e cristalline del Fango scorrono tranquille tra le rocce di porfido rosso ed in alcuni punti del percorso restano imprigionate in limpidi specchi d’acqua: umani e quadrupedi possono entrambi usufruire di queste spettacolari piscine naturali.

Seconda tappa
Dopo aver nuotato nelle dolci acque del torrente, decidiamo di proseguire
la gita sul quattro ruote: il Delta del Fango sfocia direttamente sul Mediterraneo e dista solo 5 km da Ponte Vecchiu. Ben presto raggiungiamo un grosso parcheggio sterrato che affaccia a strapiombo sul mare.
Sopra di esso, c’è L’artigiana, un piccolo bar in completo stile hippie che consiglio vivamente: l’amico quattro zampe è ben accolto, cibo e vino sono ottimi ed è possibile ammirare il mare da una delle tante amache che arredano il giardino
del locale.

Dopo pranzo siamo andati alla ricerca della sperduta spiaggia del Delta: proseguiamo a destra del baretto, oltrepassiamo la Torre di Galéria e ci inoltriamo in uno stretto sentiero che ci conduce fino al fiume.
Una sottile lingua di piccoli e tondi sassi violacei divide il Mediterraneo dal Fango: a destra ci sono le verdi acque del fiume circondate da una vegetazione tipicamente paludosa – qui è possibile affittare un kayak per visitare l’interno
della laguna, ma gli amici cani non sono ammessi; invece, a sinistra spumeggia irrequieto il blu del mare che contrasta con la secca vegetazione del parco naturale. In questo paradiso i cani sono ammessi, e il luogo è così poco conosciuto che abbiamo passato quasi tutta la permanenza soli nel silenzio della selvaggia spiaggia.


Terza tappa
Dopo esserci goduti la spettacolare costa del Delta del Fango, continuiamo il
nostro itinerario fino a Galéria: il villaggio è caratterizzato da una grande spiaggia
desertica circondata da scogliere color porpora e su di essa passeggiano libere e
spensierate delle simpatiche mucche. Noi abbiamo lasciato l’automobile in un parcheggio sterrato che si affaccia sul piccolo porticciolo del paese, e poi abbiamo cenato a La Cabane du Pêcheur situato proprio sul lungo mare.
Le tappe qui sopra citate sono, a mio giudizio, tra le più belle e stravaganti della Corsica settentrionale.

Consigli di percorso
Dal 1° ottobre 2004 è obbligatorio il passaporto per tutti gli animali d’affezione che
viaggiano all’estero.
Per ottenere il passaporto è necessario che il cane abbia il microchip, che sia iscritto all’anagrafe veterinaria dell’ASL di zona e che abbia effettuato la vaccinazione antirabbica; inoltre, il passaporto può essere richiesto dopo 21 giorni
dall’effettuazione della vaccinazione antirabbica e non ha scadenza.

Dunque, in Corsica è obbligatorio:

  • fare un trattamento antiparassitario (pulci e vermi come la tenia),
  • l’antirabbica – almeno 30 giorni prima della partenza, e per gli animali con meno
    di tre mesi, quindi non vaccinati, è obbligatoria un’autorizzazione dello Stato Membro di destinazione.

Dopodiché possiamo finalmente partire!

Noi ci siamo recati in questa bellissima isola nel mese di settembre: è meglio non
trascorrere una vacanza a quattro zampe nei periodi più caldi dell’anno, perché potremmo mettere in seria difficoltà il caro compagno.
Una volta in spiaggia e dopo una bella rinfrescata nel mare il cane ha bisogno di riposare all’ombra: nel parco naturale del Fango non ci sono ripari vicino alla riva, quindi è indispensabile munirsi di ombrellone per riparare l’accaldato quadrupede; la ciotola dell’acqua deve essere sempre vicina al suo giaciglio.
Per evitare rischi di congestione è importante che il cane entri in acqua almeno cinque ore
dopo il pasto: la loro digestione è ben più lunga della nostra!

Se lo scodinzolante nuotatore dovesse bere dell’acqua di mare potrebbe causargli
immediati problemi di dissenteria – nulla di grave, basta curarlo con un ciclo di fermenti lattici.

A fine giornata, bisogna sciacquare molto bene il cane dal sale del mare: alla lunga
potrebbe causare delle dermatiti e, per non irritare la pelle, consiglio vivamente di farlo senza shampoo.
Inoltre, è importante ricordarsi di non spruzzare l’acqua direttamente su
muso e orecchie, perché se non vengono ben asciugate potremmo causare delle otiti al povero quadrupede.



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