I NOSTRI ITINERARI: 
dal Lago Delio al Monte Borgna

L’itinerario è stato realizzato grazie a Dania Pellegrini, Coadiutore del cane in attività assistite di Pet Therapy, educatore cinofilo a Varese e compagna di viaggio di Bonnie & Clyde e Andrea Bellorini. www.clydetherapy.it 

Dedichiamo questo meraviglioso percorso a tutti coloro che amano passeggiare tra la natura, e che adorano farlo accompagnati dai propri scodinzolanti compagni d’avventure.
L’escursione inizia dal lago Delio, un meraviglioso laghetto di origine glaciale situato a 930 metri d’altitudine; da qui continua risalendo le pendici del monte Borgna e termina sulla sua cima: ci troviamo a 1158 metri d’altezza, su uno dei punti più panoramici che si affaccia sul Lago Maggiore.

Punto di partenza: diga sud lago Delio, Val Veddasca (q. 930 m)
Punto d’arrivo: cima del monte Borgna (q. 1158 m)
Dislivello di salita: 300 m
Tempo di salita: 1 h circa
Difficoltà: T – livello turistico
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tipo di percorso: Sentiero segnato

Il nostro itinerario
Pronti, partenza… via!
Scortati dai due quadrupedi avventurieri Bonnie e Clyde, partiamo in macchina per raggiungere la tappa d’inizio del nostro fantastico trekking: il lago Delio.
Percorriamo le rive del Lago Maggiore, per poi risalire una strada a tornanti che conduce al piccolo comune di Maccagno con Pino e Veddasca.
Continuiamo sulla strada provinciale 5, e ben presto raggiungiamo il parcheggio gratuito del lago Delio.
Lo specchio d’acqua (d’origine naturale) ha cambiato il suo aspetto a causa della costruzione di due dighe che lo racchiudono: l’invaso è ad oggi utilizzato per la produzione di energia elettrica.
Nonostante le modifiche di natura umana, il lago ha un’immagine del tutto singolare: le sue acque cristalline dalla colorazione verde petrolio sono imprigionate fra due enormi dighe, contornate da pietre argentate e circondate da boschi selvaggi.
Il lago non è balneabile ma, all’altezza della prima diga, è possibile scendere fino a riva per una breve sosta rinfrescante.



 

Bonnie e il paese di Cannobio.

Dopodiché, siamo pronti per iniziare il nostro trekking a quattro zampe e raggiungere la cima del monte Borgna, situata a 1158 metri d’altezza.
Abbandoniamo la diga sud del lago Delio e ci dirigiamo verso quella a nord: il percorso può essere effettuato seguendo la sponda del lago oppure risalendo la strada asfaltata che lo costeggia dall’alto.
Superata la seconda diga, svoltiamo a sinistra e ci ritroviamo a passeggiare tra le graziose case in pietra dei Monti di Bassano.
Oltrepassiamo l’agriturismo Diana, e in corrispondenza dell’ultima casa appare la palina per il monte Borgna: il sentiero sale a sinistra inoltrandosi in un bellissimo bosco di faggi.
Il percorso, non eccessivamente impegnativo, è facile da percorrere: basta seguire i segnali bianchi e rossi dipinti sui tronchi dei faggi o sulle rocce circostanti; in diversi punti il pendio lascia dei momenti di tregua dove poter riprendere fiato o  dissetare gli amici a quattro zampe al fresco del fitto bosco.

Il Lago Maggiore visto dal versante destro.

Percorriamo la cresta arrotondata fin quando gli alberi si aprono a
strapiombo su un meraviglioso panorama: il versante a destra, ricoperto di felci ed arbusti selvatici, ci porta a dominare il lago Maggiore sopra Maccagno e Luino, con una vista inedita sul piccolo paese di Cannobio situato sulla riva opposta del lago; a sinistra invece, la visuale si apre sul piccolo lago Delio.
Dopo esserci riposati sulla cima del monte, siamo ritornati percorrendo il
sentiero a ritroso.

Clyde che ammira il Lago Maggiore.

Consigli di percorso
Gli scodinzolanti arrampicatori possono affrontare tranquillamente scampagnate ad alta quota, purché il loro stato di salute sia ottimo: prima di avventurarsi in un trekking di questo tipo occorre fare visita al carissimo veterinario, che valuterà le condizioni fisiche del compagno quadrupede.
La scalata al monte Borgna è perfetta per una tranquilla escursione a quattro zampe: la vetta raggiunge solamente i 1.158 metri, le tempistiche di salita non sono troppo lunghe e ben ombreggiate – quindi il tragitto risulta essere facile per un cane in buona salute.
Clyde indossa un semplice collare con la fibbia a scatto: perfetto per ogni
tipo di evenienza, può essere sganciato velocemente e con facilità in caso d’imprevisti di ogni tipo; Bonnie, invece, è munita di una comoda pettorina ad H adatta per questi tipi d’escursioni e che garantisce un migliore controllo anche nelle situazioni d’emergenza. Consiglio di equipaggiarsi con una lunga corda d’arrampicata provvista di moschettoni – utilissima, perché potrebbe capitare che il curioso quattro zampe possa scivolare in qualche anfratto da cui non riesce a risalire.
Oltre al comune guinzaglio potrebbe risultare comoda una lunghina da
lavoro dai tre ai cinque metri: giunti fra le case dei Monti di Bassano è obbligatorio tenere gli amici cani al guinzaglio; inoltre, potrebbe essere un’ottima soluzione per i quadrupedi furbetti non abituati a gironzolare liberi una volta giunti in vetta – bisogna stare molto attenti che non vadano da soli ad esplorare i pericolosi pendii.
Acqua e ciotola portatile – suggerisco la Travel Bowl per lo spazio minimo che va ad occupare – devono essere onnipresenti!
Infine, se vogliamo far fare un bagnetto al simpatico compagno nelle
meravigliose acque del lago Delio, dobbiamo fare attenzione ai giorni in cui decidiamo di fare la scampagnata: nelle ore notturne e nei giorni festivi la centrale elettrica preleva le acque del lago innalzandole improvvisamente nel serbatoio lacustre.

Clyde indossa la Gopro Fetch.

Durante il trekking abbiamo utilizzato per foto e riprese:
Gopro Hero 5 Black
Gopro Fetch (Action Cam a pettorina per cani)
Feiyutech WG2 (Gimbal a 3 assi)
Canon EOS 550D

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