I NOSTRI ITINERARI: 
LA DUNA DI PILAT CON IL CANE

L’itinerario è stato realizzato grazie a Dania Pellegrini, Coadiutore del cane in attività assistite di Pet Therapy, educatore cinofilo a Varese e compagna di viaggio di Bonnie & Clyde e Andrea Belloriniwww.clydetherapy.it 

Il nostro itinerario 
Nell’itinerario di oggi, il fido compagno ed io vi proponiamo un’altra delle nostre stravaganti mete francesi: affacciata sulla costa atlantica dell’Aquitania, esiste la duna desertica più alta d’Europa.
L’Aquitania è una regione situata nella Francia sud-occidentale ed è caratterizzata ad ovest dalla Costa d’Argento: 250 km di litorale affacciati sull’Oceano Atlantico che si interrompono all’altezza del bacino di Arcachon.
La gigantesca cavità di Arcachon fa parte delle Landes della Guascogna ed è alimentata dal fiume che ha dato origine alla sua formazione: il Leyre.
La marea, che si manifesta ogni 12 ore circa, sposta quotidianamente una quantità considerevole d’acqua e sabbia, creando a sud del bacino l’imponente Duna di Pilat: essa fa parte del circuito del Grand Site National, ovvero l’appellativo che individua i luoghi più simbolici e famosi di Francia.
Noi siamo partiti da Varese e ci siamo diretti verso il capoluogo della regione: la città di Bordeaux. Dopodiché, ci siamo spostati a 70 km a sud nel piccolo paese di Là Teste de Buch, proprio dov’è situata la maestosa montagna di sabbia.

Partenza: Varese
Arrivo: la Duna di Pilat, Route de Biscarrosse (RD 218)
Distanza totale: 1.065 km
Distanza per tappe: Varese – Bordeaux, 995 km – 10 h circa; Bordeaux – Là Teste de Buch, 70 km – 1h circa.
Periodo consigliato: tutto
l’anno

Il viaggio a quattro zampe
La città di Bordeaux: il primo giorno partiamo da Varese, attraversiamo  trasversalmente il continente francese e ci dirigiamo verso l‘Oceano Atlantico.
Dopo aver viaggiato per quasi un giorno intero, finalmente raggiungiamo il cuore della regione vinicola dell’Aquitania e ci stabiliamo nel suo famoso capoluogo: Bordeaux.
La bella città portuale è situata sulle rive del fiume Garonne ed è caratterizzata da un bellissimo centro storico e dai suoi monumenti. Il giorno seguente visitiamo la cattedrale gotica di Sainte André – dove gli amici cani non possono entrare – e la stravagante Place de la Bourse: qui un gigantesco specchio d’acqua artificiale (chiamato Miroir d’eau) situato di fronte ai palazzi, riflette le loro antiche sagome dando origine alla creazione più spettacolare della città. L’opera riverberante alterna momenti in cui l’acqua fuoriesce sotto forma di getti vaporizzati, i quali permettono ad umani e compagni quadrupedi di usufruirne per rinfrescarsi.

La Duna di Pilat: ben presto abbandoniamo il centro urbano e continuiamo verso l’oceano per raggiungere il paese di Là Teste de Buch.
L’attrazione principale di questo luogo è proprio la spettacolare duna, che viene
considerata la più grande di tutta Europa: nel 2013 ha raggiunto le dimensioni di 3 km di lunghezza per 500 metri di larghezza ed è alta 120 metri.
Questa montagna dorata si trova a ridosso della costa e con il passare del tempo
ha inglobato case, strade e una parte di foresta costiera che tutt’ora la circonda.
Una volta giunti a Là Teste de Buch, percorriamo la Route de Biscarrosse che conduce fino al grande parcheggio della duna: La visita della Dune du Pilat è gratuita ma il parcheggio è a pagamento; i primi 30 minuti sono gratuiti ma non
bastano per visitare questo spettacolo naturale.
Davanti a noi si apre un sentiero nella foresta di sempreverdi e dopo 400 metri di passeggiata arriviamo ai piedi della gigantesca montagna di sabbia.
Raggiungiamo il culmine dell’imponente deserto, e dopo aver ammirato il paesaggio è inevitabile discendere il suo lato oceanico: qui è possibile soggiornare sulla lunga spiaggia o rinfrescarsi nelle gelide acque dell’ Atlantico.



Consigli di viaggio
La Francia è sicuramente un paese adatto per trascorrere le vacanze con un compagno a quattro zampe
: gli scodinzolanti amici possono entrare in diverse strutture come hotel, campeggi, ristoranti, scorrazzare liberi nei giardini delle grandi città o correre su spiagge “dog friendly”.
Per intraprendere un viaggio a quattro zampe in Francia occorre fare un
trattamento antiparassitario (pulci e vermi come la tenia), l’antirabbica – almeno
30 giorni prima della partenza, e per gli animali con meno di tre mesi, quindi non
vaccinati, è obbligatoria un’autorizzazione dello Stato Membro di destinazione.
Bordeaux è sicuramente una città DogWelcome e sulla Duna di Pilat gli
scodinzolanti amici possono scorrazzare ovunque.
La visita alla duna può essere fatta tutto l’ anno e non ci sono orari: nel periodo estivo bisogna fare attenzione agli ingorghi di traffico che potrebbero formarsi
all’entrata della duna; perciò, consiglio di visitarla in bassa stagione come
abbiamo fatto noi (da metà settembre a metà febbraio), mesi in cui la temperatura è adatta per i viaggiatori a quattro zampe.

I cani possono gironzolare liberamente sull’enorme spiaggia, sottoponendosi così a sforzi fisici sotto il sole: ciò potrebbe causare un drastico aumento della temperatura corporea, ovvero il così detto colpo di calore.
I cani non traspirano, dunque l’unico modo che hanno per raffreddarsi è eliminare il vapore acqueo dalle vie respiratorie: i primi sintomi sono infatti l’aumento della frequenza respiratoria ed una esagerata salivazione.
In tal caso, è urgente riportare la temperatura a 39°C – ma non al di sotto di questa soglia – raffreddando la parte della testa e dell’addome, oppure
immergendoli completamente nell’acqua fredda, ma evitate assolutamente il
ghiaccio!
Noi siamo rimasti tutto il giorno a visitare il “deserto francese”, spendendo 10 €
di parcheggio: occorre fare attenzione alla multa di 50€ in caso di utilizzo del posteggio tra le 2:00 e le 5:00 del mattino.





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *